Come funziona MPAM
In sostanza MPAM funge da “trasformatore”: grazie ad una struttura modulare web based, esso è in grado di mettere in comunicazione applicativi aziendali ed utenti con un minimo impatto sugli stessi.
Più precisamente se un applicativo dovesse inviare il testo “Corso di unix di domani spostato alle 12,30” a determinati numeri di cellulare, potrebbe farlo passando ad MPAM il testo del messaggio ed i cellulari dei destinatari via http con una chiamata del tipo:
http://ip_server_mpam/funzione?testo&numericellulare
Se invece un operatore volesse inviare a determinati utenti il messaggio: “In data 10 febbr 2005, per manutenzione straordinaria, chiusura anticipata dell’intranet”, loggandosi via http ad MPAM, troverebbe una pagina web simile a quelle dei programmi di posta elettronica (con rubriche già popolate di valori, aggiornabili etc). L’operatore dovrebbe riempire una textbox con il testo, selezionare i destinatari del messaggio da una rubrica e spedire il tutto al sistema.
In entrambi i casi, sarebbe MPAM a farsi carico di tradurre in sms tali messaggi che, per l’applicativo o l’operatore, non sono altro che semplici chiamate http con inserimento dati.
Ancora, se un utente volesse conoscere la disponibilità delle sale riunioni, dovrebbe semplicemente inviare un sms ad un numero preciso (il numero di MPAM): sarebbe poi il sistema a spedire all’utente la risposta attesa dopo essersi interfacciato opportunamente con la business unit per ottenere le informazioni necessarie.
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